Olio extravergine in cucina: per friggere, nei dolci e sulla pizza

Ideale per panini gourmet, pizze e piatti di pesce, l’olio extravergine di oliva è ottimo anche per friggere e preparare dolci gustosi e leggeri

 

L’olio extravergine di oliva è un nettare prezioso dai molteplici usi: perfetto per insaporire qualsiasi piatto, per preparare dolci gustosi e soffici e facile da abbinare a… quasi tutto! Regalare l’olio extravergine d’oliva significa regalare un frutto della terra, saporito e sano, con cui sbloccare anche vecchi ricordi di nonni che preparavano primi o secondi piatti, o ancora una merenda estiva con l’olio fatto in casa: un sapore di famiglia, di affetto e di ricordi che ritornano.

 

Regalare l’olio d’oliva: i pacchi di Natale… e non solo

 

L’olio extravergine è anche un must have dei pacchi di Natale, nei quali fa bella mostra di sé in varie versioni, oppure nei famosi “pacchi da giù”: pacchi di prelibatezze che i genitori spediscono ai figli lontani per studio o lavoro, pieni di barattoli di pesto, passate di pomodoro, pasta fresca, pane, formaggi tipici e salumi della Puglia.

 

Regalare un pacco di cibo e di prodotti tipici è un regalo che gli amanti della cucina o i parenti lontani non possono che apprezzare: un dono che ricorda la terra lontana o un modo in più per far scoprire la tradizione e i prodotti pugliesi a chi ancora non li conosce.

L’olio extravergine d’oliva annulla dunque le distanze e porta il suo gusto inconfondibile ovunque, avvicinando famiglie e affetti.

 

Gli abbinamenti olio-cibo in cucina

 

Ma, dopo aver ricevuto un gustoso pacco ricco di cibarie e condimenti, quali sono gli abbinamenti migliori con l’olio extravergine di oliva? Che si tratti di un olio d’oliva aromatico, di un Fruttato Intenso o di un olio extravergine di oliva Fruttato Medio, la cosa importante è abbinarli al meglio, anche in base alle caratteristiche organolettiche dell’olio e dei sapori che vogliamo far sposare. Per farlo, però, bisogna conoscere il gusto dell’olio che stiamo per usare. Il modo migliore per farlo? Con una degustazione di olio extravergine!

 

Iniziate versando un piccolo quantitativo di olio extravergine in un bicchierino, per un’analisi olfattiva. In questa fase, fate ruotare l’olio molto lentamente, poi annusatelo. Se sentite delle note che ricordano pomodoro, carciofo, erba tagliata, siete di fronte a un buon olio d’oliva e potete passare alla fase successiva: l’analisi gustativa.

 

Assaggiate, senza ingerirlo, un po’ d’olio d’oliva e lasciatelo riposare sulla lingua. Riuscite a sentirne la fluidità e il sapore dolce, amarognolo o leggermente piccante? Ora è il momento di concludere la degustazione, con l’analisi visiva dell’olio. In questa fase si analizza il colore dell’olio extravergine di oliva, che va dal giallo al verde intenso a seconda dell’origine territoriale e della cultivar utilizzata.

 

In linea di massima, la regola d’oro per ottenere il miglior risultato dall’abbinamento dell’olio con un cibo è accostare sapori simili: un piatto dal sapore delicato, come un piatto a base di carne bianca o di pesce e crostacei, verrà esaltato da un olio extravergine leggero o da un Fruttato Medio; le pietanze più saporite come zuppe o ragù di pomodoro, invece, avranno un tocco in più se useremo un olio Fruttato Intenso, con il suo retrogusto leggermente piccante dato dalla quantità di polifenoli contenuta.

E gli oli con sentori vegetali? Sono perfetti per arricchire di sapore e rinfrescare insalate, zuppe di cereali o piatti freddi come l’insalata caprese.

 

Olio extravergine di oliva e cucina mediterranea

 

L’olio extravergine di oliva è un pilastro della cucina mediterranea, basata su cereali, verdure, frutta, legumi e pesce. L’insalata caprese è un piatto simbolo della cucina mediterranea e dell’estate, facile e veloce da portare in tavola anche quando si ritorna accaldati dalla spiaggia o non si ha avuto tempo per fare la spesa. Basta qualche pomodoro, una mozzarella, sale, basilico, origano e un buon olio extravergine di oliva.

 

Ma qual è l’olio extravergine migliore per un’insalata caprese doc? Senz’altro un Fruttato Medio o un Olio Denocciolato: delicati ma ricchi di gusto, sanno esaltare questo piatto evergreen senza snaturarlo o coprirne il sapore. La delicatezza della mozzarella e la dolcezza dei pomodori, infatti, devono risaltare: un olio d’oliva troppo strutturato, però, rischierebbe di coprirli e di rovinare questo capolavoro di italianità. L’ideale, quindi, è accarezzare questi sapori con un olio altrettanto delicato, capace di valorizzarli.

 

Un altro piatto estivo vanto della nostra tradizione e di tutta la Puglia, in cui l’olio extravergine di oliva gioca un ruolo chiave, è senz’altro la bruschetta: una deliziosa fetta di pane abbrustolito cosparsa di pomodorini, mozzarella e origano, ma non solo.

 

La ricetta delle bruschette pugliesi, infatti, vede numerose varianti tutte da gustare con funghi, paté, scamorze, zucchine e melanzane. A tutte, però, va dato il tocco finale con l’olio: ma qual è l’olio extravergine di oliva giusto per le bruschette pugliesi?

Noi, senza alcun dubbio, vi consigliamo il nostro Fruttato Intenso. Un olio robusto e ricco di polifenoli e profumi, che nasce da una delle nostre cultivar preferite, l’oliva Coratina: il risultato è un olio extravergine che porta con sé i profumi di aneto, finocchio, carciofo, pepe e fieno. Profumi tipici della nostra Puglia che si riversano sulle bruschette per insaporirle e regalare loro una ventata di freschezza e di sapore.

 

Olio e pizza: per mille combinazioni di sapore

 

Pomodori e mozzarella, però, oltre che ingredienti della famosa insalata caprese e delle bruschette pugliesi, sono anche gli ingredienti base di un altro piatto, forse il più famoso, che domina in tutto il mondo: stiamo parlando della pizza, un altro vanto della nostra Italia, anch’essa da esaltare attraverso l’uso dell’olio di oliva giusto.

 

Le scuole di pensiero relative alla preparazione di questo iconico piatto sono molte: c’è chi sostiene che l’olio vada già messo nell’impasto; chi dice che no, va aggiunto solo prima di infornare la pizza; e, infine, chi opta per un filo d’olio a crudo, dopo averla sfornata.

 

Siamo tutti d’accordo, invece, sull’operazione-condimento: è proprio questo il bello della pizza, il poterla condire in mille modi diversi, tutti gustosi e unici! Dalle scaglie di tartufo alla mozzarella di bufala, dalle verdure alle alici, dal salame piccante ai quattro formaggi: un buon olio extravergine è in grado di esaltare il gusto della pizza, portando in tavola un vero e proprio capolavoro di sapore. Ma qual è il miglior olio extravergine per la pizza? La risposta è… dipende!

 

Dipende dai vostri gusti, dagli ingredienti utilizzati e dal sentore finale che volete regalare a questo piatto. Squillanti profumi di carciofo e di verdure? Il nostro Fruttato Medio è la risposta che cercavate. Preferite un olio più delicato, che esalti senza imporsi il sapore degli altri ingredienti della vostra pizza? In questo caso, un Olio Denocciolato è quello che può fare al caso vostro.

 

Oli aromatici e pizza: il trionfo dell’originalità

 

E per una pizza squisitamente originale? In questo caso i nostri oli aromatici corrono in vostro soccorso, ognuno con la sua personalità.

 

Dal profumo delicato dell’Olio Aromatico al Limone, perfetto su una pizza vegetariana o a base di pesce, a quello deciso e fresco dell’Olio Aromatico allo Zenzero, ideale su una pizza con rucola o prosciutto crudo; dalla freschezza del nostro Olio Aromatico al Sedano, da provare sulle pizze ai formaggi, alla sferzata di personalità che il nostro Olio Aromatico al Peperoncino sa regalare a una pizza con la mozzarella di bufala. Le pizze con gli oli aromatici trasformano questo piatto iconico in qualcosa di unico e sempre diverso, ma dal gusto sempre intramontabile.

 

Per una sperimentazione ancora più originale, invece, potete arricchire la vostra pizza con un filo di Olio Fumo. Si tratta di un olio extravergine nato dalla cultivar Peranzana e affumicato a freddo con legno naturale: l’ideale, insomma, per arricchire di personalità una semplice pizza al prosciutto o con la tipica stracciatella pugliese.

 

Panini gourmet e olio extravergine: un matrimonio di sapore

 

Abbiamo parlato di olio sulla pizza, sull’insalata caprese, sulle bruschette pugliesi, ma c’è un altro ambito nel quale l’olio extravergine di oliva si conferma un must have: quello dei panini gourmet. Panini gourmet e olio extravergine di oliva sono l’accoppiata vincente per portare in tavola un matrimonio tra fragranze.

 

Non semplici panini, quindi, ma vere e proprie espressioni di sapore, del tutto aliene dai talvolta striminziti panini che siamo abituati a mangiare quando siamo di corsa e non c’è il tempo per scegliere. Il panino gourmet nasce invece dalla rivisitazione in chiave raffinata del classico panino: chef di tutto il mondo si sono infatti messi all’opera per creare nuove varianti, il cui tratto distintivo è la qualità degli ingredienti.

 

Pane con lievito madre, ingredienti bio, eccellenze italiane come le cipolle di Tropea, i nostri formaggi e le verdure sott’olio della tradizione pugliese: tra tutti questi ingredienti doc non può certo mancare l’olio extravergine di oliva, capace di trasformare e dare il tocco finale a un vero panino gourmet. Il panino d’autore, infatti, si presta a infinite combinazioni diverse: dal panino con roastbeef e avocado a quello “tricolore” con stracciatella di burrata, pomodorini, prosciutto crudo, pesto al basilico e granella di pistacchio ideato dallo chef Filippo La Mantia.

 

Le verdure sott’olio della tradizione pugliese sono poi uno degli ingredienti tipici dei panini di questo tipo, grazie al loro sapore incredibile: melanzane, lampascioni o pomodorini regalano il loro gusto dando quel tocco in più a un panino gourmet, che rivoluziona totalmente il concetto stesso di panino, proponendosi con la sua unicità e i suoi ingredienti di qualità, per regalare infinite combinazioni di sapore. Insieme alle verdure sott’olio, anche in questo caso l’olio extravergine di oliva gioca un ruolo fondamentale, in tutte le sue versioni: dal Fruttato Intenso al Denocciolato, dal Fruttato Medio agli oli aromatici, perfetti oltre che sui panini gourmet, anche per i piatti di pesce.

 

Olio extravergine di oliva: il miglior olio per friggere

 

Che si tratti della classica frittura o della cottura al cartoccio, anche in questo ambito l’olio extravergine di oliva si conferma la scelta giusta: non solo per il fatto di essere il miglior olio per friggere, ma anche per la sua capacità di accompagnare un pesce ai ferri, in umido o in guazzetto. Olio aromatico e pesce danno vita a moltissime varianti di gusto: per ogni tipo di pesce, infatti, esiste un olio extravergine che sa esaltarne il sapore.

 

Cozze e cefalo si arricchiranno di gusto se userete un olio aromatico al limone, mentre un olio aromatico al peperoncino sarà l’ideale per dare una sferzata di sapore alle vostre triglie alla livornese. A una grigliata di pesce verrà dato il tocco finale con un’aggiunta di olio aromatico al sedano o, se volete un gusto più deciso, un’aggiunta di olio aromatico allo zenzero.

 

L’olio d’oliva nei dolci

 

L’olio extravergine di oliva è perfetto anche per preparare dei gustosissimi dessert. Avete mai assaggiato, per esempio, il gelato all’olio d’oliva? Si tratta di un saporito e fresco dessert da proporre a fine pasto e facilissimo da preparare. Per realizzarlo si usano infatti pochi ingredienti che spesso si hanno già in casa, vale a dire olio extravergine di oliva, panna, latte, zucchero e sale grosso.

 

Dopo aver portato quasi a ebollizione il latte si aggiungono sale e zucchero e, a composto raffreddato, la panna e l’olio extravergine. Dopodiché, si mette il tutto in una teglia in freezer per una notte e si serve (dopo averlo lasciato fuori dal freezer per una decina di minuti, in modo che diventi cremoso) magari con un’aggiunta di basilico, scaglie di pecorino e pistacchio.

Una dolcezza, quella del gelato all’olio d’oliva, capace di portare freschezza e un tocco di originalità a fine pasto.

 

Ma l’extravergine di oliva è molto usato anche nei dolci, al posto del burro, per realizzare dolci saporiti, soffici e digeribili, anche nelle sue varianti aromatiche, come l’olio al limone e quello allo zenzero. I dolci allo zenzero e limone con olio extravergine di oliva, come torte o biscotti, sono perfetti anche in occasione del Natale, insieme ad altre deliziose ricette natalizie con olio extravergine di oliva, come le scaloppine di maiale all’arancia o gli spaghetti alle vongole e zucchine.

 

Che si tratti di primi, secondi, antipasti o dessert, quindi, l’olio extravergine di oliva si riconferma uno straordinario alleato da utilizzare in cucina, grazie alla sua versatilità: l’abbinamento olio-cibo, infatti, regala infinite sfumature di sapore, perfette per creare ogni giorno dei veri capolavori di gusto.