Olio per insalata: ad ognuna il suo

Fresche e colorate, pronte ad arricchirsi dei sapori degli ortaggi di stagione e di eventuali aggiunte più golose, perfette per chi non ha voglia di accendere i fornelli e per chi sceglie un’alimentazione più leggera senza privarsi del gusto e di un po’ di fantasia. Le insalate sono le protagoniste delle tavole estive.
Dalla combinazione virtualmente infinita di lattuga, scarola riccia, valeriana o altre insalate da taglio dolci, con l’aggiunta delle note amaricanti di rucola o radicchio, ma pure di carote e pomodori, tonno o formaggio, uova sode o legumi e altro ancora, nascono infatti mille ricette.

Per condirle e sottolinearne profumi e sapori, non è necessario ricorrere a salse eccessivamente ricche (e caloriche) che appartengono perlopiù alla tradizione francese o anglosassone. Il re del condimento è sicuramente l’olio extravergine, ingrediente principale anche per le due salse estive per eccellenza, ottime alternativa per insalate gustose:

  • La classica vinaigrette: un’emulsione di olio d’oliva, sale e aceto in grado di rendere saporita qualsiasi insalata, anche la più semplice.
  • La meno nota citronette : che sostituisce all’aceto il limone per un’emulsione più fresca e delicata che aggiunge gusto senza coprire quello degli ingredienti.

 

Ma se nell’insalata ci sono già sapori decisi o elementi che non vanno d’accordo con l’acido – come ad esempio i latticini – basta scegliere l’olio d’oliva più adatto per apportare un tocco aromatico che completi il piatto senza risultare invadente. Per ottenere il meglio dai piatti e godere veramente di un buon olio evo, è bene conoscere il giusto abbinamento olio-cibo. Vediamo insieme per alcune ricette come scegliere l’olio per insalata più adatto.

Olio per insalate estive: i grandi classici

Se per una semplice insalata verde che faccia da contorno ad altri piatti conviene scegliere un olio non troppo deciso, dall’amaro contenuto, mano a mano che si aggiungono ingredienti si può salire di intensità e complessità.

MIGLIOR OLIO PER UN’INSALATA GRECA

Ad esempio, per condire una gustosa e profumata insalata greca – con pomodori, cetrioli, cipolle, olive nere, sale, origano e feta, il saporito formaggio di pecora greco – potremo scegliere un olio poco amaro ma con un bel piccante, che profumi di foglia di pomodoro o di erbe aromatiche.

INSALATA NIZZARDA E OLIO

per la classica insalata nizzarda – o niçoise, tipica della Costa Azzurra – a base di misticanza, pomodori, tonno sottolio e acciughe, olive nere, cipollotti e uova sode più altri eventuali ortaggi di stagione crudi (o cotti, come i fagiolini e le patate, nella versione ligure chiamata anche condiglione o condiggion) è perfetta una vinaigrette leggera, o anche una citronette con aggiunta di un cucchiaino di senape di Digione.

Per prepararla si può utilizzare un olio dal fruttato medio, poco amaro ma vivace (soprattutto se non si aggiunge la senape) o un olio ancora più delicato come ad esempio il nostro Denocciolato di Coratina. Oppure, si può scegliere direttamente un olio aromatico al basilico che sottolinei le note della profumata erba estiva per eccellenza, spesso tra gli ingredienti della ricetta.

L’OLIO ALLE INSALATE AMAROSTICHE

Se compaiono insalate amarostiche – come la già citata rucola – si può scegliere anche un extravergine dalle note amare più importanti, per quanto sempre equilibrate per non intaccare la freschezza del piatto.

Olio per insalate ricche e nuove sfumature di sapore

Spostandoci su insalate maggiormente ricche che necessitano abbinamenti un po’ più audaci, oltre all’olio extravergine classico, proponiamo anche alcuni abbinamenti con gli oli aromatici più adatti ad esaltarle.

GIUSTO CONDIMENTO PER LA CESAR SALAD

Nella Caesar salad – che, come pochi sanno, fu inventata nel ristorante dell’omonimo hotel di Tijuana, in Messico – la ricca salsa che nella ricetta originale accompagna lattuga romana, crostini di pane e scaglie di  Parmigiano Reggiano, a base di succo di limone, olio di oliva (in questo caso, il più delicato possibile) uova, aglio e salsa Worcestershire, può essere sostituita da una più leggera citronette con un extravergine fruttato medio. O anche da un profumato olio aromatico al limone.

INSALATA DI POLLO: QUALE OLIO SCEGLIERE

Altro amatissimo classico estivo è l’insalata di pollo: solitamente siamo abituati a vederla condita dalla maionese (che se preparata in casa con un extravergine delicato è decisamente più buona e salutare!) ma per renderla più leggera la salsa si può sostituire con lo yogurt, oppure con un olio extravergine che sottolinei i sapori degli altri ingredienti. Per una versione particolarmente fresca e originale, provate ad affiancare al pollo grigliato qualche foglia d’insalata e del pompelmo rosa (e volendo qualche noce o mandorla) condendo con un olio aromatico allo zenzero: vi sorprenderà!

OLIO PER CRUDITE’ E INSALATA DI MARE

Mentre per condire una deliziosa insalata di mare – ancora più buona se preparata al momento e servita tiepida – si rivela perfetto un olio aromatico dalle gradevoli note di sedano, ideale anche per accompagnare le classiche crudité d’inizio pasto.

Tante infine sono le ricette delle insalate all’olio di oliva e aceto balsamico ovviamente saporitissime.

Ma l’insalata non si mangia certo solo d’estate.

OLIO PER INSALATE INVERNALI: DECISO E PICCANTE

Anche l’orto invernale offre tantissimi ingredienti da mettere crudi nel piatto, impreziositi da un filo d’olio d’oliva. Tra gli esempi più noti possiamo citare la squisita insalata di finocchi, arance e olive nere, da esaltare con un olio deciso ma ben bilanciato, dal grande equilibrio tra l’amaro e un piccante pepato. E a proposito di piccante, in inverno non c’è niente di meglio di un buon olio al peperoncino.