Olio aromatico: i nuovi trend e l'uso in cucina

L’olio extravergine può racchiudere in sé mille aromi diversi: carciofo, pomodoro, rucola, erbe aromatiche e molto altro, per non parlare del “piccante” che dà spesso ai piatti una nota di pepe o peperoncino tale da rendere superflua l’aggiunta di questi ingredienti.

Tuttavia spesso è piacevole sottolineare queste sensazioni o affiancare all’olio altri profumi e sapori che lo rendano un condimento completo, perfetto per tante preparazioni: pensiamo alla classica citronette, che l’aggiunta di succo di limone emulsionato (e sale, se si vuole) trasforma in un’emulsione profumatissima e fresca, delizioso condimento per insalate, verdure e piatti a base di pesce e di carne.

Olio aromatico: come si produce

Non sempre però si dispone degli ingredienti freschi con cui accompagnare o insaporire – anche tramite una breve infusione – il nostro olio; si può trattare di prodotti fuori stagione, o esotici. E non è facile dosare bene le proporzioni. Per questo nascono gli oli aromatizzati, o meglio gli aromatici (che si definiscono come condimenti a base di olio extravergine di oliva e spezie o aromi).

Spesso gli oli cosiddetti “aromatizzati” sono realizzati aggiungendo aromi di sintesi al prodotto base. Il risultato è un profumo “sintetico”, poco naturale e poco integrato con quello di partenza. Nel caso dei nostri oli aromatici (e di altri prodotti simili) invece gli ingredienti prescelti, dopo esser stati accuratamente selezionati, vengono franti insieme alle olive per dar vita a un prodotto in cui non vi è scissione ma perfetta fusione delle componenti aromatiche e gustative. L’obiettivo è una “contaminazione” positiva, che sappia cogliere il meglio di ogni ingrediente e armonizzarlo in un risultato vibrante, piacevole e che sappia aggiungere carattere al piatto.
 

Oli aromatici: le novità dal nostro frantoio

Gli ingredienti più classici e collaudati per aggiungere aromi all’olio sono gli agrumi, e il peperoncino (chi non ne ha mai preparato un po’ in casa, mettendo in infusione qualche seme o frutto nell’olio extravergine?).

Anche per gli Oli Aromatici del Frantoio Muraglia siamo partiti proprio da lì, scegliendo però il meglio e andando a prenderlo nella vicina Calabria: usiamo il limone IGP Rocca Imperiale, borgo ionico in provincia di Cosenza, e il peperoncino calabrese, famoso per la sua fiera e profumata piccantezza.

A questi due oli abbiamo affiancato anche l’olio aromatico al sedano, coltivato nella nostra Puglia, e l’olio aromatico allo zenzero, prodotto esotico ormai entrato nelle abitudini alimentari degli italiani e molto apprezzato per le sue proprietà digestive e per il gusto piacevolmente pungente.

Infine, si sono aggiunti più di recente altri tre prodotti che racchiudono lo spirito tutto mediterraneo – ma anche cosmopolita! – del nostro progetto: l’olio all’aglio fresco, l’olio aromatico al bergamotto (anch’esso proveniente dalla Calabria) e l’olio al basilico: questa volta siamo andati a prenderlo un po’ più lontano, in Liguria, perché non ce n’è di più profumato del Basilico Genovese Dop.  

 

Olio aromatico: come usarlo in cucina a crudo o nelle ricette

Come dicevamo, l’utilizzo ideale degli oli aromatici è in cucina: a crudo, per aggiungere un tocco in più a piatti non troppo complessi o per sottolineare il gusto di ingredienti di pregio, o anche nella preparazione di diverse ricette in cui il singolo profumo sappia inserirsi nel modo migliore. Naturalmente non ci sono regole prefissate, e spesso i nostri amici chef ci sorprendono con accostamenti inediti che non avremmo mai pensato.

Tuttavia, li abbiamo creati con alcune idee di abbinamento già chiare in mente: l’olio aromatico al limone ci sembra perfetto per le portate a base di pesce – che si tratti di crudi, grigliate o insalate di mare – mentre quelli al Sedano e allo Zenzero si sposano in particolare a crudité di verdure e insalate; ma provate quello allo zenzero anche nei dolci, vi sorprenderà!

L’olio al peperoncino calabrese si presta ad arricchire una saporita pizza ma anche zuppe di verdure o legumi (dove va molto bene anche quello al sedano).

L’olio al Basilico può impreziosire un’insalata caprese o di pomodori ma anche piatti caldi, come paste o risotti.
 

Quello all’aglio ci piace pensarlo su una pizza o per preparare ancor più velocemente il classico piatto di pasta aglio, olio e peperoncino ma è naturalmente perfetto anche a crudo su una bruschetta!

L’aroma deciso e inconfondibile del Bergamotto – agrume meridionale dal profumo intenso e il gusto piacevolmente amaro – può star bene su pesci grigliati e crostacei (anche per una marinatura diversa dal solito), ma può dare risultati molto piacevoli anche con le carni (pure quelle di cacciagione) o nei dolci, che renderà incredibilmente profumati. E perché no, anche su una macedonia di frutta.

Per altre ricette con oli aromatici puoi leggere il nostro articolo e lasciarti ispirare.