Oli aromatizzati: una sinfonia di profumi e sapori

Una di queste sere, cena a buffet Gran Gourmet!

Organizzare una cena per gli amici più cari è un’occasione unica per stare insieme e condividere un momento di festa. Soprattutto d’estate. Scegliere la forma del buffet consente di estendere l’invito a più nomi, senza l’ansia di avere un posto a sedere per tutti. Una volta ogni tanto, magari quando siamo in vacanza, è bello prendere le distanze dalla tavola imbandita con tutti i crismi, per abbandonarsi al piacere di raccogliersi attorno a una mise-en-place ricca di vassoi, scodelle, bicchieri, taglieri e alzatine, dove assaporare un’esperienza di condivisione totale. Una cucina destrutturata nei modi e nei tempi, ma sempre, estremamente stuzzicante, fatta di piccoli piatti, leccornie, assaggini e finger food. I protagonisti? Voi, la vostra fantasia e gli olii aromatizzati Frantoio Muraglia.

Gli olii aromatizzati del Frantoio Muraglia ispirano una sinfonia di profumi e sapori

Contaminazione, creatività, freschezza: ecco gli ingredienti giusti per le preparazioni veloci e gustose di un menù a buffet che parla le lingue del mondo. Iniziamo, senz’altro, con finger food, un trend di gran moda in ogni buffet “Gran Gourmet” che si rispetti. Immancabile in tanti eventi, degustazioni, vernissage, presentazioni artistiche, cerimonie o anche semplici aperitivi. Che cos’è esattamente? La traduzione letterale chiarisce bene le idee: “finger food” è il cibo che si consuma senza l’utilizzo di posate, bacchette o altri utensili. Cioè, che si mangia direttamente con le mani. A parte la sua odierna aurea di raffinatezza, il finger food non è certo un’invenzione recente, anzi, in alcune culture si mangia quasi solo con le mani. Vale per la cucina etiope, dove il cibo è servito è avvolgendolo in pane “injera” o per quella filippina che presenta pasti frequenti durante il giorno che si mangiano tutti, rigorosamente, con le mani. Anche in Indonesia gli operai usano le mani in pausa pranzo per consumare il loro pasto a base di riso e avvolto in una foglia di banana.A ben vedere anche un hamburger, un hot dog, un tacos, un kebab o un italianissimo arancino o panino con la mortadella sono finger food. E come dimenticarci della pizza? Ne esiste addirittura un tipo originale, inventata a Napoli pare nel 1738, detta “a portafoglio”. Essa è fatta con gli stessi ingredienti e cotta nello stesso forno a legna della vera pizza, ma, all’atto della vendita, viene piegata in una maniera molto particolare, che la rende compatta e semplice da mangiare con le mani. E la sua forma ricorda, appunto, quella di un portafoglio!Da dove cominciamo?Street-food a parte, esploriamo subito il regno delle preparazioni buffet Gran Gourmet, fatto anche di finger food, ma non solo. Anzitutto, se vi cattura l’idea di cimentarvi nella preparazione di un buffet originale e sfizioso, sappiate che in tavola non possono mai mancare pane affettato (nelle forme che preferite), grissini e, perché no, la giusta quantità di irresistibili taralli pugliesi. Non dimenticate, poi, di riservare un angolo a una buona selezione di formaggi con abbinamento di miele, marmellate o composte di cugnà o cipolla rossa, meglio se fatte in casa. Tutti gli invitati dovranno sentirsi liberi di servirsene a loro gusto. Se poi avete anche sottoli e sott’aceto, aggiungete pure: tanto meglio! Sulle bevande fate voi: acqua a volontà, naturalmente, ma anche vini bianchi e rossi selezionati secondo passione e disponibilità della cantina. Qualche birra ci sta sempre e un angolo dedicato ai frullati fatti al momento, incontrerà senz’altro i gusti di chi mangia sano e presta attenzione alla linea. Bibite e succhi? A piacere, magari le più insolite come il chinotto, la cedrata, il tamarindo, il ginger.Avete preparato tutto? Allora partiamo con qualche ricetta!

Ceviche di orata

Direttamente dal Perù una suggestione di pesce crudo semplice da fare e ancor più da… gustare. Fate marinare i filetti di pesce in olio extravergine d’oliva Fruttato Intenso monocultivar Coratina Frantoio Muraglia e succo di lime. Unite poi dell’avocado, del peperone e del pomodoro, tutti tagliati a quadratini. Aggiungete scaglie di sale Maldon (il sale inglese preferito dai gourmet di tutto il mondo) e una spolverata di pepe. Arricchite ancora con la fragranza di un filo d’olio extravergine d’oliva aromatizzato al limone Frantoio Muraglia: il ceviche è pronto!E ricordate i film degli anni 60 dove improvvisati latin lover italiani corteggiavano le algide e biondissime bellezze del Nord Europa? È un po’ ciò che capita in questa ricetta, dove le bontà del Mare del Nord amoreggiano con l’olio extravergine d’oliva pugliese.

Crostini di aringa all’aneto

Tagliate l’aringa affumicata in pezzi uniformi e adagiateli su un vassoio con bacche di ginepro schiacciate, chiodi di garofano e spicchi d’aglio tagliati a metà. Bagnate con succo di limone, coprite con pellicola alimentare e lasciate marinare in frigorifero per almeno un’ora.Quindi, affettate del pane nero a triangoli. In una terrina mescolate l’aneto tritato con olio extravergine d’oliva Frantoio Muraglia aromatizzato al sedano, miele e senape. Quindi, spalmate la crema sul pane.Riprendete il pesce, eliminate il liquido in eccesso, tritatelo con altro aneto e distribuitelo sul pane con un cucchiaio. Decorate con ciuffetti d'aneto e date grinta al tutto con l’immancabile filo d’olio extravergine d’oliva Frantoio Muraglia aromatizzato al peperoncino. Se volete, potete unire ai crostini di aringa delle uova di lompo.Come avrete sicuramente notato gli olii extravergine d’oliva aromatizzati Frantoio Muraglia si prestano con piacere a diventare i veri protagonisti del vostro gustoso buffet Gran Gourmet. Prodotti di qualità eccellente, 100% italiani, creati solo con olive pugliesi spremute e freddo che noi, a differenza di altri oleifici e degli olii aromatizzati fatti in casa, frangiamo in macine di pietra, direttamente insieme alle olive. In quattro deliziose varianti: olio extravergine d’oliva aromatizzato al limone, olio extravergine d’oliva aromatizzato al peperoncino, olio extravergine d’oliva aromatizzato al sedano, olio extravergine d’oliva aromatizzato allo zenzero. A proposito di zenzero: perché non lasciarsi conquistare da una golosa contaminazione che rinfresca l’estate più calda?

Gazpacho allo zenzero

Lavate un pomodoro, un peperone e cetrioli a piacere, tagliateli a pezzi, metteteli nel frullatore e frullate fino a ottenere un composto omogeneo. Bagnate della mollica di pane o pancarrè, aggiungere olio extravergine d’oliva Frantoio Muraglia aromatizzato allo zenzero e continuate a frullare. Se diventa troppo denso potete aggiungere acqua.Il Gazpacho va servito molto freddo: dedicate, quindi, una ciotolina a ogni invitato, metteteci dei cubetti di ghiaccio e aggiungete il gazpacho, anch’esso freddo. Ancora un filo del nostro olio extravergine aromatizzato allo zenzero, qualche fogliolina di prezzemolo per decorazione e… servite immediatamente con musica andalusa di sottofondo!Avete ancora voglia di viaggiare? Allora addentate un gustoso viaggio tra i sapori della Puglia!

Sfogliette al caciocavallo silano e cipolle caramellate

Acquistate una pasta sfoglia di qualità e tagliatela in quadrati di circa otto centimetri. Spalmate della senape al centro e disponete un dado di caciocavallo per ogni quadrato. Richiudete le sfogliette avvicinando gli angoli, senza chiuderli completamente. Inumidite con acqua i punti di chiusura. A parte, mescolate un cucchiaio di latte con un tuorlo d’uovo con il quale spennellare la superficie delle sfogliette. Cuocete in forno a 220° per dieci minuti. Poi, abbassate la temperatura a 180° e continuate a cuocere, finché diventano dorate e la sfoglia si apre a fiore. Nel frattempo, affettate le cipolle che cuocerete in padella con due cucchiai d’olio extravergine d’oliva e due d’aceto. Quando saranno morbide aggiungete un pizzico di zucchero, uno di sale e fate caramellare. Distribuite quindi il composto di cipolle preparato sulle sfogliette e servite calde, ma non prima di averle irrorate con un filo di profumatissimo olio extravergine d’oliva aromatizzato al sedano Frantoio Muraglia.E per finire…

Kermesse di olii aromatizzati con riso rosso, insalata di avocado e gamberetti

Originario della Tailandia, il riso rosso più vicino a noi si coltiva in Camargue, ma è senz’altro più comodo acquistarlo al supermercato di fiducia. Parliamo di un riso a chicco lungo di colore rosso scuro, normalmente di tipo integrale, spesso da coltivazione biologica, che richiede tempi di cottura maggiori rispetto al riso raffinato, ma che ha il vantaggio di contenere più fibre e sali minerali.Dopo aver fatto lessare il riso in abbondante acqua bollente salata scolatelo e lasciate raffreddare. Intanto, in una casseruola, portate a ebollizione due dl di acqua, aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco, una presa di sale e i gamberi. Cuocete il tutto per due minuti, scolate ed eliminate accuratamente la testa e il carapace. Mettete i gamberi in una ciotola e condite con succo d'arancia e olio extravergine aromatizzato al sedano. Ora tagliate la polpa dell’avocado a dadini piuttosto piccoli e spruzzateli con un po' di succo di limone per evitare che anneriscano. Aggiungete i gamberi. Nella ciotola mescolate il riso rosso con l’insalata di avocado e gamberi, arricchite con due cucchiai d’olio extravergine di oliva Muraglia aromatizzato al sedano e 4/5 cucchiai di olio extravergine aromatizzato allo zenzero. Aggiustate di sale e fate riposare per 30 minuti in modo che si insaporisca bene. Prima di portare in tavola aggiungete un filo d’olio extravergine aromatizzato al peperoncino.Pronto in tavola: da dove cominciare è l’unico imbarazzo che lascerete ai vostri ospiti!