L’Olio Pugliese in cucina

L’eccellenza lontana dai luoghi comuni: la frittura

L’olio extravergine pugliese è un alimento ricco di fascino, di storia, di proprietà naturali sorprendenti. Prezioso per arricchire di gusto piatti semplici come carni, verdure, pesce cotto al vapore e indispensabile per la salute e per una corretta dieta mediterranea.Una volta assaporato, verrebbe voglia di usarlo ogni giorno. E allora perché non farlo!Vi hanno sempre detto che un olio di frantoio non è indicato per la frittura? Niente di più sbagliato. È solo uno dei luoghi comuni che vale la pensa smascherare.

L’olio pugliese è perfetto per una frittura a regola d’arte

L’utilizzo di oli diversi dall’olio di oliva è solo dovuto al loro costo, decisamente inferiore rispetto a un olio pugliese. Se i vostri ritmi non sono quelli delle grandi friggitorie industriali, si tratta non solo di una spesa assolutamente sostenibile ma anche di una scelta più attenta alla vostra salute quotidiana. L’olio pugliese, infatti, migliora la qualità organolettica e nutrizionale di ogni fritto.

L’olio pugliese non appesantisce la frittura

La frittura in olio di oliva, o ancora meglio in olio extravergine pugliese, presenta anzi importanti vantaggi nutrizionali. Gli acidi grassi e gli antiossidanti fenolici contenuti, infatti, rendono l’olio pugliese più stabile all’ossidazione e diminuiscono sensibilmente il rischio di formazione di sostanze nocive provocato da un lungo processo di frittura.Quindi se la “pesantezza” di un olio di frantoio è la stessa di un olio comune, il suo apporto nutrizionale e la sua assoluta purezza sono importanti punti a favore nella scelta dell’olio più adatto a una frittura perfetta. Perché l’olio assunto con l’alimento sarà indiscutibilmente più sano e genuino rispetto a oli di qualità inferiore.

Olio pugliese: sapete quale scegliere e come conservarlo?

Prima di friggere con olio extravergine pugliese, vogliamo darvi alcuni semplici consigli che potranno tornarvi utili nel momento della sua scelta e della sua conservazione.Innanzitutto, parliamo del colore. Non sempre è garanzia di gusto e di eccellenza. Il verde intenso con lievi sfumature dorate è sicuramente un ottimo indizio, ma dipende molto da cultivar a cultivar. In ogni caso, attenzione a eventuali striature aranciate che possono essere indice di ossidazione.Una volta acquistato poi, anche un olio pugliese di alta qualità ha bisogno piccoli ma preziosi accorgimenti per mantenere intatte le sue proprietà organolettiche e nutrizionali. Meglio quindi conservarlo in luoghi bui, freschi, all’interno di contenitori preferibilmente pieni per evitare di esporre il prodotto all’ossigeno dell’aria.Proprio per questo motivo, evitate di lasciare l’olio pugliese in una bottiglia aperta da troppo tempo. Consumatelo prima possibile, oppure fate come facciamo da sempre all’FrantoioMuraglia: travasatelo in contenitori di vetro scuro oppure di ceramica. I luoghi migliori per mantenerne intatto tutto il sapore e l'integrità dell'olio extravergine pugliese.