La dieta funzionale guarda a come il cibo dialoga con il metabolismo, la cucina funzionale lo porta in tavola ogni giorno. Con la dottoressa Sara Farnetti, esperta di nutrizione funzionale e longevità, abbiamo realizzato tre video che mostrano come trasformare piatti semplici in strumenti di salute, con al centro l’olio extravergine d’oliva ad alto contenuto di polifenoli.
La pasta a cena fa dormire meglio. Sembra il contrario di tutto quello che ci hanno insegnato, eppure è uno dei principi della dieta funzionale. Non si tratta di contare le calorie o di rinunciare, ma di capire come ogni alimento parla al nostro corpo.
È la filosofia che condividiamo con la dottoressa Sara Farnetti, con cui abbiamo realizzato una serie di video dedicati alla cucina funzionale. Due ricette semplici, un dialogo sull’olio e un’idea precisa: il cibo, scelto e cucinato bene, è il primo gesto di cura quotidiana. E l’olio extravergine di oliva di qualità ne è protagonista.
Cos’è la dieta funzionale?
La dieta funzionale è un approccio nutrizionale che non si concentra sulle calorie, ma su come gli alimenti dialogano con il metabolismo e con gli organi. L’obiettivo è l’equilibrio: scegliere e combinare i cibi in base alla loro funzione, per trasformare ogni pasto in uno strumento di benessere e prevenzione.
Nella dieta funzionale il cibo è informazione. Ogni alimento, una volta ingerito, invia segnali al fegato, all’intestino, al cervello. Conta la qualità, non solo la quantità. Come ripete la dott.ssa Sara Farnetti, “il troppo equivale al troppo poco”: il corpo cerca l’equilibrio, ed è nell’equilibrio che si realizza la vera salute. È un metodo diverso dalla dieta intesa come privazione, e diverso anche dalla dieta mediterranea, il modello alimentare del nostro territorio, perché parte dal funzionamento del singolo organismo.
E la cucina funzionale?
La cucina funzionale è la pratica quotidiana della dieta funzionale. Significa che conta come cucini, non solo cosa porti in tavola. La stessa materia prima, trattata con tecniche diverse, può cambiare il suo effetto sulla glicemia, sulla digestione e perfino sul sonno.
È qui che la teoria diventa gesto concreto. Cuocere la pasta al dente, raffreddare il riso, completare a crudo con un buon olio: piccole scelte che cambiano la funzione di un piatto. Con la dottoressa Sara Farnetti abbiamo voluto mostrarlo con due video, dove ogni ricetta è anche una piccola lezione di salute.
Chi è Sara Farnetti e perché collabora con Frantoio Muraglia
La dottoressa Sara Farnetti è esperta in nutrizione funzionale e si occupa da anni di prevenzione e longevità. Studia il metabolismo e l’impatto degli alimenti sull’organismo, costruendo percorsi personalizzati. “Da anni mi occupo di prevenzione e longevità sana, e per questo parlo di olio”, racconta. “Ma l’olio non è tutto uguale: solo un olio extravergine di alta qualità ci consente davvero di guadagnare salute.”
È proprio qui che le nostre strade si incontrano. La sua idea di cura quotidiana del corpo somiglia alla nostra cura quotidiana della terra e degli ulivi. Da cinque generazioni raccogliamo le olive in anticipo per catturare il massimo dei polifenoli, perché crediamo che un grande olio nasca dal rispetto della pianta. Due mestieri diversi, la stessa attenzione alla qualità e all’equilibrio.
Spaghetti integrali a cena: i carboidrati che aiutano a dormire
Un piatto di spaghetti integrali a cena può favorire il riposo. I carboidrati complessi aiutano il triptofano a raggiungere il cervello, dove diventa serotonina e poi melatonina, l’ormone del sonno. Scelti integrali e a essiccazione lenta, saziano di più e tengono sotto controllo la glicemia.
Non è un’eresia, ma un meccanismo spiegato anche dalla divulgazione medica: secondo Humanitas, i carboidrati a cena favoriscono l’arrivo del triptofano al cervello, dove si trasforma in serotonina e melatonina. La ricetta della dottoressa Sara Farnetti è semplice: spaghetti integrali al dente, pomodorini, basilico e l’olio extravergine scaldato in padella. Avendo un alto contenuto di polifenoli, il nostro olio fruttato intenso ha anche un punto di fumo elevato, quindi regge bene la cottura dei pomodorini. La mantecatura finale lega tutto e rende il piatto in armonia con il lavoro notturno del fegato.
📹 Video 1, “Spaghetti integrali a cena per dormire meglio, la ricetta della dott.ssa Sara Farnetti”.
Il trucco per abbassare l’indice glicemico del riso
Lessare il riso al dente e raffreddarlo sotto l’acqua ne abbassa l’indice glicemico. Il raffreddamento trasforma parte dell’amido in amido resistente, che si comporta come una fibra e rallenta l’assorbimento degli zuccheri. Il risultato è un’energia più stabile e una glicemia più equilibrata.
È un effetto documentato. Con la cottura e il successivo raffreddamento, parte dell’amido va incontro alla retrogradazione e diventa amido resistente, riducendo la risposta glicemica del riso. Nel video la dottoressa Sara Farnetti unisce il riso a zucchine e fiori di zucca, poi completa a crudo con un giro del nostro olio ad alti polifenoli. Un piatto semplice che diventa funzionale grazie a due gesti: la tecnica di cottura e la qualità del condimento.
📹 Video 2, “Il trucco per abbassare l’indice glicemico del riso, ricetta funzionale della dott.ssa Sara Farnetti”.
Perché un olio amaro e piccante è più sano
L’amaro e il piccante di un olio extravergine non sono difetti, ma il segnale dei polifenoli. Più un olio è amaro e pizzica in gola, più è ricco di queste sostanze antiossidanti. Sono loro a rendere l’olio un vero alimento funzionale.
Nel terzo video la dottoressa Farnetti e Savino Muraglia dialogano proprio su questo. “Il piccante e l’amaro sono l’esperienza sensoriale della salute”, spiega Sara Farnetti. Quei composti, come l’oleocantale, hanno una riconosciuta azione antinfiammatoria, e i polifenoli dell’olio di oliva contribuiscono alla protezione dei lipidi del sangue dallo stress ossidativo, un beneficio validato a livello europeo. Per andare a fondo vale la pena leggere la nostra guida ai polifenoli dell’olio. Il segreto, racconta Savino, è la raccolta anticipata: “È nel frutto acerbo che si nasconde il tesoro, l’esplosione dei polifenoli.”
📹 Video 3, “Perché un olio EVO amaro e piccante è più sano, parlano Sara Farnetti e Savino Muraglia”.
L’olio, alimento funzionale per eccellenza
È questo il filo che unisce i tre video. L’olio extravergine di qualità non è un semplice condimento, ma un nutriente vivo che dialoga con tutto l’organismo. “L’olio è l’alimento funzionale per eccellenza, perché dialoga costantemente con tutti i nostri organi”, dice la dottoressa Sara Farnetti. Fegato, intestino, cervello, metabolismo: ogni filo d’olio a crudo è un piccolo gesto di prevenzione.
Per portare la cucina funzionale nella vostra tavola serve un olio davvero ricco di polifenoli. Il nostro fruttato intenso monocultivar Coratina nasce per questo: olive raccolte in anticipo, molite a freddo, con quel pizzicore che è la firma della salute. Provatelo a crudo, su una zuppa di legumi o su un riso, e sentirete la differenza. Perché, come ci insegna la dottoressa Sara Farnetti, il benessere non è un dovere, è un’arte.