Inverno addio: proteggersi dal freddo con l'olio extravergine d'oliva

Il freddo inverno è ormai entrato di prepotenza nelle nostre case, costringendoci a tirare fuori dagli armadi maglioni, coperte, guanti, cappelli e sciarpe. È arrivato il momento di coprirsi e fare attenzione al proprio corpo ed alla propria salute: capita non di rado infatti che, proprio a causa della posizione geografica della nostra amata penisola, ad un leggero innalzamento delle temperature dopo un periodo di freddo intenso si susseguano nuovamente giornate gelide a base di grandi nevicate e vento pungente, le quali possono proseguire fino all’attesissimo e definitivo subentrare della primavera. È proprio in queste situazioni che bisogna prontamente correre ai ripari, perché si sa, le basse temperature non sono certamente le migliori amiche della nostra salute.

Questi repentini cambiamenti meteorologici sono i principali avversari delle zone più esposte del nostro corpo, viso e mani su tutti, che sono costantemente messi a durissima prova. Bisogna quindi prevenire i danni che potrebbero essere provocati alle nostre difese cutanee come, ad esempio, fastidiosi taglietti, screpolature e secchezza. Labbra e mani sono i bersagli principali di questi agenti climatici, che agiscono diminuendone l’idratazione, ma tutta la superficie cutanea è a rischio.

Cosa fare allora? Le pubblicità in televisione e su internet ci inondano giornalmente di annunci su creme, gel o altri prodotti cosmetici. Noi di Frantoio Muraglia, che abbiamo sempre a cuore i nostri consumatori, vogliamo provare a darvi una soluzione alternativa e tutta naturale che, anche se nelle situazioni più gravi necessita un uso complementare di altri prodotti medico-cosmetici, può indubbiamente aiutarvi nella cura della pelle in inverno.
Di cosa stiamo parlando? Chiaramente, dell’olio extravergine d’oliva!

Le proprietà dell’olio extravergine d’oliva

Prima di scoprire i tanti modi in cui l’olio extravergine di oliva può esserci utile nella cura della cute in inverno, può essere interessante darvi qualche informazione sul perché la pelle nella stagione fredda tenda così facilmente a rovinarsi, subendo apparentemente più del dovuto l’azione degli agenti atmosferici. 

Come tutti ben sappiamo, il corpo umano è una macchina miracolosa in grado di svolgere continuamente un’infinità di funzioni diverse rispondendo a tutte le altrettante infinite necessità relative al ciclo vitale, anche quelle straordinarie che spesso incombono per adattarsi all’ambiente esterno ed alle sue caratteristiche. In inverno, in cui i gradi sul termometro si abbassano in maniera sostanziale rispetto alle altre stagioni, vi è l’esigenza di mantenere costante la temperatura corporea. Viene messo in atto, quindi, un meccanismo conosciuto come vasocostrizione, ovvero il restringimento dei vasi sanguigni in modo che affluisca meno sangue nelle zone più periferiche del corpo. Il risultato di tale processo è una minore dispersione di calore grazie al trattenimento del sangue e di calore nelle parti più interne: solo così gli organi vitali come cuore, polmoni, intestino, fegato e reni possono funzionare in maniera ottimale. Cosa succede però? Le estremità del nostro corpo, come mani, piedi e, in generale, tutta la cute, devono adattarsi ad un minore apporto sanguigno, quindi, di un nutrimento inferiore rispetto alla media.

Ecco svelato il motivo per cui la pelle, in inverno, vede diminuire le sue normali funzionalità patendo di più gli agenti atmosferici. A meno sangue, infatti, corrisponde necessariamente meno ossigeno e meno sostanze nutritive. Ciò investe anche il funzionamento delle ghiandole sebacee, le quali meno “nutrite” producono meno film idrolipidico fornendo un’insufficiente protezione: la pelle sarà più secca, sensibile e sottile. Con facilità, quindi, possono verificarsi dei microtagli o microlesioni fastidiose, fino a casi più dolorosi come le ragadi che si insinuano alle estremità delle nostre dita, e lo stesso può capitare anche alle labbra. Lavaggi più frequenti, infine, contribuiscono a diminuire la lipidazione di tali zone del corpo, esponendole più facilmente.

Insomma, tante situazioni decisamente poco spiacevoli per cui l’olio extravergine d’oliva può rappresentare un rimedio naturale, grazie alle numerose proprietà degli elementi che lo compongono. L’oro giallo (come veniva chiamato fino al Medioevo), infatti, è ricco di acido oleico (ne è composto per circa il 62%), il più abbondante tra gli acidi grassi monoinsaturi a lunga catena presenti nel nostro corpo, e possiede grandi e strabilianti proprietà nutrienti ed emollienti per la nostra pelle. Oltre all'acido oleico, l'olio extravergine di oliva contiene circa il 15% di acido linoleico, il 15% di acido palmitico e il 2% di acido stearico, anch’essi elementi che rappresentano un vero e proprio toccasana per la cura della cute

Contiene, inoltre, una frazione insaponificabile che va dall'1 al 2% che fornisce all’olio di oliva extravergine una significativa concentrazione di ingredienti attivi antiossidanti tra cui: clorofilla, composti fenolici, Vitamina E, fitosteroli con azione riparatoria e antinfiammatoria. Infine lo squalene, uno dei principali componenti della superficie della pelle che quindi non può che far bene alla superficie del nostro corpo. Insomma, l’olio extravergine d’oliva, grande protagonista a tavola, si riscopre anche un fido aiutante nei periodi più freddi dell’anno. Andiamo a scoprire come.

Proteggere la pelle con l’olio extravergine d’oliva

Per quanto riguarda il viso, un primo consiglio può essere quello di applicare l’olio d’oliva poco prima di coricarsi a letto, la sera. Il nostro suggerimento è quello di intingere le dita e impiegare un massaggio lento e delicato su quelle zone che naturalmente risultano più sensibili in inverno: labbra, guance e contorno occhi. La pelle quando è molto secca tende ad assorbire molto più facilmente l’olio extravergine e, dopo circa dieci o quindici minuti, potrete applicare una crema idratante classica. I due prodotti svolgeranno un’azione congiunta tale per cui le sostanze di cui sono composti saranno assimilate meglio e più celermente, di conseguenza anche l’azione lenitiva e protettiva sarà molto più efficace. Non fatevi spaventare dalla sensazione di pelle unta che proverete nell’immediato, essa scomparirà mano a mano e, nel caso dovesse persistere, magari a causa di un sovradosaggio, basterà tamponare le zone interessate con un fazzoletto di carta.

Anche le mani traggono grande giovamento dalle proprietà lenitive dell’olio extravergine d’oliva. Il trattamento che vi consigliamo è simile a quello per il viso ma, in questo caso, potrete aumentare le dosi. Che sia prima di andare a dormire o il mattino, poco prima di uscire di casa, la procedura è la stessa: ungere per bene le mani con l’olio d’oliva, senza avere paura della sensazione di unto, facendo attenzione a insistere su tutte le fessure, gli incavi e persino i taglietti causati dal freddo. Dopo una decina di minuti potrete applicare  una crema idratante e aspettare che essa, insieme all’olio, sia completamente assorbita. Nulla vieta, per evitare di lasciare ditate qua e là, di asciugare manualmente il prodotto presente sui polpastrelli, tamponando con un fazzoletto di carta.

Infine, vi lasciamo un paio di ottimi consigli per proteggere la pelle con l’olio extravergine d’oliva validi non solo d’inverno, ma per tutto il corso dell’anno. Il primo riguarda il lavarsi le mani: prima di metterle sotto l’acqua e insaponarle, ungetele per bene con l’olio. In questo modo il sapone non eliminerà il grasso naturale presente sulla pelle, lasciandone intatte le proprietà protettive. Il secondo riguarda, invece, lo svolgimento dei lavori domestici. Tenere le mani a stretto contatto con acqua e detersivi per molto tempo può causare secchezza e screpolature superficiali. Per questo motivo, poco prima di indossare i guanti di gomma, oggetti più che necessari per fare le pulizie di casa, consigliamo di ungere le mani con olio extravergine d’oliva, il quale fungerà da protezione per tutto il tempo necessario. 

Insomma, siete pronti ad affrontare gli ultimi mesi dell’inverno?