Olio extravergine e tartufo: un abbinamento prezioso

Due ingredienti unici della tavola come olio evo e tartufo possono dialogare in modo perfetto in un piatto: basta scegliere l’abbinamento giusto

 

Olio extravergine e tartufo: due ingredienti diversi, ma ugualmente inestimabili. Da una parte, la cascata verde e giallo-oro che nasce dalle nostre olive coratine e peranzane; dall’altra, un frutto della terra raro, affascinante e prezioso come il tartufo.

 

Tartufo e olio hanno in comune la capacità di esaltare un piatto semplice con sapori e profumi diversi ma tutti da scoprire, trasformandolo in una pietanza dal carattere unico. Ma che cosa succede quando olio evo e tartufo si incontrano in cucina? Dalla fusione di questi ingredienti può nascere un capolavoro: ma a fare la differenza sarà il modo in cui verranno abbinati: un incontro felice, insomma, che va però affrontato con astuzia, seguendo regole e trucchi da veri gourmet.

 

La regola d’oro dell’abbinamento dell’olio con il tartufo

 

Tartufo e olio extravergine di oliva hanno entrambi sapori riconoscibili, intensi e capaci di esaltare qualsiasi piatto. Attenzione, però, a non combinarli nel modo sbagliato: accostare un olio troppo amaro, troppo fruttato o con un sapore troppo deciso a un tartufo, non è mai la scelta giusta. Il risultato sarà, infatti, un piatto in cui il sapore dell’olio tende a coprire quello del tartufo.

 

Preparare un piatto in cui un sapore ne fa scomparire un altro non è l’ideale, soprattutto se gli ingredienti che state usando sono olio evo e tartufo. Si tratta, infatti, di due fuoriclasse della tavola, che hanno bisogno di un loro spazio dedicato, nel piatto, per lasciarsi gustare e incantare il nostro palato. Del resto, la parola chiave per creare un capolavoro in cucina è “armonia”: quella tra ingredienti diversi, che però sanno dialogare tra loro e trasformarsi in un piatto che dà vera gioia.

 

Olio e tartufo devono parlarsi  in un confronto virtuoso, in cui nessuno dei due cerca mai di sovrastare l’altro: per questo motivo, la cosa migliore da fare è accostare a un tartufo, che già di per sé ha un gusto molto particolare e intenso, un olio delicato, in cui le note di amaro o piccante non siano troppo decise. In questo modo i due ingredienti non litigheranno, ma sapranno anzi dar vita a un affascinante matrimonio di sapori, in cui ogni fragranza si farà sentire nel modo giusto, senza eccessi.

 

Olio e tartufo: gli antipasti

 

Se vogliamo cominciare un piccolo viaggio attraverso le portate di un pranzo sofisticato a base di tartufo, non possiamo lasciare al caso la scelta dell’olio extravergine da usare nemmeno se vogliamo preparare delle semplici bruschette. Solitamente, quando si parla di bruschette al tartufo, si pensa subito all’abbinamento del tartufo con il burro, un grande classico della cucina. Chi ha detto, però, che l’olio extravergine non possa essere un valido sostituto del burro, come già avviene in molti piatti? In questo caso bisognerà far tostare il pane, condirlo con un filo d’olio d’oliva e aggiungere poi il tartufo in scaglie. Ma quale olio è meglio utilizzare?

 

Nella bruschetta sia il tartufo che l’olio dovranno rivelare la loro fragranza senza cozzare fra loro: un olio delicato e timido, capace di accompagnare il tartufo senza sovrastarlo, sarà quindi l’ideale per preparare una ricca bruschetta al tartufo. Un olio “in punta di piedi”, insomma, che sa rispettare gli altri ingredienti del piatto senza imporsi, da usare tanto sulle pietanze cotte che su quelle crude. Un olio, quindi, come il nostro Olio Biologico, che nasce dal rispetto verso le materie prime tipico dell’agricoltura biologica.

 

Una soluzione ideale, dunque, anche se scegliete di preparare delle bruschette con tartufo arricchite da un tocco di formaggio, oppure dalle uova. Anche l’incontro tra uova e tartufo, infatti, è un must della cucina: per valorizzarlo, come tocco finale, aggiungete un filo d’olio extravergine biologico e preparate il palato a un’esperienza straordinaria!

 

Anche quello della pizza è un terreno in cui l’abbinamento tra olio extravergine e tartufo riesce a dare il meglio di sé: che ne pensate, ad esempio, di una prelibata pizza al tartufo? Dopo la cottura, basteranno un filo d’olio e una grattugiata di tartufo fresco (nero pregiato, scorzone o bianco, a  seconda della stagione) per trasformare una semplice pizza in un trionfo di sapori!

 

Olio evo e tartufo: un abbinamento per primi piatti e risotti

 

Ma è tempo di proseguire il nostro viaggio, entrando nell’universo dei primi piatti: vere esperienze di sapore che lasceranno il segno, da assaporare con il giusto abbinamento tra olio e tartufo. Che ne direste allora di un grande classico, come un piatto di tagliatelle o di tagliolini al tartufo nero pregiato?

 

Anche qui la tradizione vede il burro come co-protagonista, ma nulla vieta di osare con una variante all’olio d’oliva. Il sapore dolce e delicato del tartufo nero pregiato si sprigionerà in tutta la sua fragranza se si sposerà con quello di un olio altrettanto delicato, dalle note leggermente fruttate, come quelle del nostro Fruttato Medio.

 

Un olio che, pur senza sacrificare il proprio inconfondibile gusto, non impone la sua personalità e non sovrasta gli altri ingredienti del piatto in cui si trova; ma che, al contrario, sa esaltarli nel modo migliore. Nel caso di una pasta aglio, olio e tartufo nero, ad esempio, si faranno soffriggere olio extravergine e aglio e il tutto andrà a condire il piatto di spaghetti insieme al tartufo nero e al parmigiano.

 

L’abbinamento tra olio extravergine e tartufo si esprime con successo anche per quanto riguarda i risotti: anche in questa occasione, usare un olio delicato e dalle note leggermente fruttate è il modo migliore per portare in tavola un risotto al tartufo in cui i sapori si sposano delicatamente fra loro, esaltandosi a vicenda.

 

I grandi matrimoni si riconoscono subito, nella vita come nella cucina: sono storie d’amore, felici incontri in cui nessuna delle due parti perde la propria individualità, ma anzi la gratifica, la esalta, la rivela in un incontro che non è semplice accostamento, ma una galvanizzante riscoperta per entrambi. E proprio come in un matrimonio perfettamente riuscito, tartufo e olio sanno dar vita a un mosaico di sapori tutti da scoprire nella loro varietà, che glorificano le qualità dell’uno e dell’altro senza snaturarle. L’importante è saperli accostare nel modo giusto, per portare in tavola un piatto che saprà incantare ogni palato, in un incontro che, proprio come una grande storia d’amore, diventerà indimenticabile.