Il 22 giugno 2026, alle Cantine Bellavista di Erbusco, Forbes Italia ha premiato i 25 chef più influenti d’Italia. Frantoio Muraglia era tra i sostenitori della serata, e Savino Muraglia è salito sul palco per consegnare il premio ad Antonia Klugmann, Alessandro Borghese e Franco Pepe. Un riconoscimento a chi, attraverso la cucina, contribuisce a valorizzare il patrimonio gastronomico italiano.
Cos’è il Forbes Most Powerful Chef?
Il Forbes Most Powerful Chef è la classifica annuale con cui Forbes Italia premia i venticinque chef più influenti d’Italia. Non misura solo il talento ai fornelli, ma la capacità di creare cultura, impresa e impatto sociale. L’edizione 2026, la terza, si è tenuta il 22 giugno alle Cantine Bellavista di Erbusco.
A guidare la selezione è stata Maddalena Fossati Dondero, direttrice de La Cucina Italiana e curatrice della classifica. Nel suo intervento ha spiegato che la graduatoria guarda a quanto i cuochi «aggiungono capitoli nuovi al futuro della cucina italiana», perché «la cucina italiana è tradizione, ma è anche futuro».
I criteri vanno oltre le stelle Michelin. Contano la visione, l’identità, la capacità imprenditoriale e la riconoscibilità internazionale. Come ha ricordato dal palco Alessandro Mauro Rossi, direttore responsabile di Forbes Italia, quella sera si era lì «non per celebrare i piatti, ma per raccontare le storie» di chi porta l’Italia nel mondo.
La serata ha celebrato anche un primato: la cucina italiana è risultata prima al mondo nell’AI Reputation Index, con un punteggio di 95,28 su 100, davanti a Francia e Giappone. Un dato che si aggiunge al riconoscimento UNESCO come patrimonio culturale immateriale. Trovate la classifica completa e il racconto ufficiale sul sito di Forbes Italia.
Frantoio Muraglia sul palco: Savino premia tre grandi chef
Frantoio Muraglia è stato tra i sostenitori dell’edizione 2026, accanto a un gruppo scelto di aziende italiane. Per noi non era una semplice presenza. Savino Muraglia è salito sul palco a consegnare il premio a tre protagonisti della serata.
Il primo riconoscimento è andato ad Antonia Klugmann, settima in classifica, una cuoca la cui cucina Forbes descrive come «emozione, purezza, profondità». Poi è stata la volta di Alessandro Borghese, ottavo, premiato come «grande divulgatore della cucina italiana». Infine Franco Pepe, che ha ricevuto un riconoscimento speciale per aver reso la pizza una destinazione culturale.
Dal palco, Savino ha ricordato perché un produttore di olio si trovava tra i grandi della cucina:
«L’olio extravergine di oliva italiano è un baluardo della cucina italiana, è la sua cifra distintiva. Quel giro d’olio con cui chiudiamo il piatto è la firma della cucina italiana.»
Chi sono i 25 chef più influenti d’Italia nel 2026?
In cima alla classifica Forbes 2026 c’è la Famiglia Cerea, del ristorante Da Vittorio, seguita da Norbert Niederkofler e Niko Romito a pari merito, poi da Carlo Cracco. La graduatoria premia chi unisce cucina, visione imprenditoriale e impatto culturale.
Ecco la classifica completa:
- Famiglia Cerea (Da Vittorio, Brusaporto)
- Norbert Niederkofler (ex aequo)
- Niko Romito (ex aequo)
- Carlo Cracco
- Giancarlo Perbellini
- Massimiliano Alajmo
- Chiara Pavan
- Antonia Klugmann
- Alessandro Borghese
- Ciccio Sultano
- Moreno Cedroni
- Andrea Aprea
- Jessica Rosval
- Davide Oldani
- Enrico Crippa
- Mauro Uliassi
- Gennaro Esposito
- Riccardo Monco
- Nadia e Giovanni Santini
- Heinz Beck
- Cesare Battisti
- Antonio Guida
- Andrea Antonini
- Salvatore Bianco
- Michele De Liguoro
- Enrico Bartolini
La serata ha previsto anche alcuni premi speciali. Il Premio Maestro è andato a Massimo Bottura e Antonino Cannavacciuolo. Sono stati riconosciuti anche Paolo Casagrande per l’eccellenza all’estero, Enrico Buonocore per la visione imprenditoriale, Aldo Ritrovato per la gastronomia contemporanea, Franco Pepe per la pizza, e Bruna e Rossella Cerea, celebrate come anima dell’ospitalità italiana.
Da Vittorio in vetta: un legame fatto di formazione
Che la Famiglia Cerea sia in cima alla classifica ci tocca da vicino. Con il loro ristorante Da Vittorio, tre stelle Michelin, i Cerea rappresentano l’eccellenza dell’ospitalità italiana nel mondo.
Il nostro legame con quella realtà non passa dalla fornitura dell’olio, ma da qualcosa di più raro: formiamo i professionisti della loro Academy sulla conoscenza dell’olio extravergine d’oliva. Insegniamo a riconoscerlo, ad abbinarlo e a usarlo come ingrediente, non come semplice condimento.
Perché i grandi chef scelgono un certo olio extravergine?
I grandi chef scelgono un olio extravergine per la sua freschezza, per la giusta acidità e per la ricchezza di polifenoli, le sostanze che ne firmano gusto e qualità. Un olio giovane, da olive raccolte presto e lavorate subito, porta nel piatto profumi netti e un carattere riconoscibile.
Conta soprattutto la cultivar, cioè la varietà delle olive. La nostra Coratina regala un fruttato intenso, con note di carciofo e un piccante deciso. La Peranzana è più morbida e dolce. Lavorate in purezza, raccontano due anime diverse della Puglia, pronte a dialogare con piatti diversi.
Un orgoglio che torna a casa, in Puglia
Tornare in Puglia dopo una serata così ci lascia una certezza. Il lavoro di chi coltiva, raccoglie e franga le olive vive nello stesso racconto di chi cucina ai massimi livelli. È la conferma che bellezza e qualità camminano insieme, dal campo al piatto. E che un buon olio, sulla tavola italiana, è già cultura.
Domande frequenti
Cos’è il Forbes Most Powerful Chef 2026? È la terza edizione della classifica con cui Forbes Italia premia i 25 chef più influenti d’Italia. Valuta l’impatto culturale, sociale e imprenditoriale dei cuochi, oltre ai risultati in cucina. Si è svolta il 22 giugno 2026 alle Cantine Bellavista di Erbusco, in Franciacorta.
Chi è primo nella classifica Forbes dei chef 2026? Al primo posto c’è la Famiglia Cerea, del ristorante Da Vittorio di Brusaporto. Seguono Norbert Niederkofler e Niko Romito a pari merito, poi Carlo Cracco. La classifica comprende venticinque nomi della grande cucina italiana.
Dove e quando si è svolto il Forbes Most Powerful Chef 2026? L’evento si è tenuto il 22 giugno 2026 alle Cantine Bellavista di Erbusco, nel cuore della Franciacorta. È stata una serata di gala organizzata da Forbes Italia, con chef stellati, istituzioni e aziende partner.
Che ruolo ha avuto Frantoio Muraglia al Forbes Most Powerful Chef? Frantoio Muraglia è stato tra i sostenitori dell’edizione 2026. Savino Muraglia è salito sul palco per consegnare il premio a tre chef: Antonia Klugmann, Alessandro Borghese e Franco Pepe.
Quale olio extravergine scelgono i grandi chef? I professionisti scelgono un olio extravergine fresco, con acidità bassa e ricco di polifenoli. Contano la cultivar e una lavorazione rapida dopo la raccolta. Le monocultivar come la Coratina e la Peranzana offrono profili aromatici netti, adatti alla cucina di alto livello.
Foto: Forbes Italia.