OLIO DENOCCIOLATO
MONOCULTIVAR OLIVA CORATINA

L’olio denocciolato è un prodotto di altissima qualità in cui la polpa delle olive viene separata dal nocciolo prima della frangitura. Mancando le sostanze tanniche e i polifenoli del nocciolo, ne deriva un olio extravergine dalle sfumature delicate che permette di consumare la coratina anche a chi non è abituato ad oli strutturati.

È un olio extravergine perfetto sulle cotture a vapore di pesce e verdure perché non snatura il piatto mantenendo la sfumatura dell’olio.

Un ingrediente che non deve mai mancare in cucina.

Denocciolato vuol dire coratina con dolcezza, sembra un ossimoro ma non lo è. Abbiamo spremuto solo la polpa di questa cultivar autoctona, ottenendone non solo e non tanto effetti benefici a cascata per la salute – come più antiossidanti fenolici e meno acidi polinsaturi, più resistenza all’ossidazione e meno perossidi, minore acidità libera e minore intensità di amaro e di legno – ma un olio più dolce eppure con tutto il debordante carattere della coratina.

Questo olio denocciolato si riconosce per il particolare gusto fruttato e dal retrogusto vivace con note aromatiche di fruttati ed erba tagliata.

OLIO DENOCCIOLATO, INTUIZIONE GASTRONOMICA

“HO SPOSATO LA CAUSA MURAGLIA QUANDO HO ASSAGGIATO L’OLIO DENOCCIOLATO DI SAVINO. La trovo una intuizione gastronomica strepitosa, che permette di consumare la coratina anche a chi non è abituato ad oli strutturati. Le sfumature sono molto più delicate perché mancano le sostanze tanniche e i polifenoli del nocciolo. È UN OLIO CHE TROVO PERFETTO SULLE COTTURE A VAPORE DI PESCE E VERDURE, SOPRATTUTTO PERCHÉ NON SNATURA NÉ IL PIATTO E NÉ SI PERDE ALCUNA SFUMATURA DELL’OLIO. Capirete che come non mi meravigliano affatto i riconoscimenti e le 5 gocce che gli oli Muraglia ricevono regolarmente dall’Associazione Italiana Sommelier, lo stesso vale per questa idea di prodotto di altissima qualità in cui la polpa delle olive viene separata dal nocciolo prima della frangitura. Quest’olio è un ingrediente che non deve mai mancare in cucina. PER QUANTO MI RIGUARDA CI FAREI ADDIRITTURA PUCCIARE A MIO FIGLIO I BISCOTTI”.

Felice Sgarra, chef ristorante “Umami” – Andria
1 stella Michelin